Massimo D'Avola attualmente suona e si esibisce con il Way Out South Trio, il Massimo D’Avola Featuring Mike Melillo Quartet e il Massimo D'Avola Quintet
Massimo D’Avola Quintet
Tribute to Harold Floyd “Tina”Brooks
- Massimo D'Avola: sax tenore
- Mirko Rinaldi: tromba
- Aldo Perris: contrabbasso
- Leonardo Borghi: piano
- Amedeo Ariano: batteria
In occasione del 50’ dalla pubblicazione dell’ultimo disco di Tina Brooks - che decreta la fine della sua carriera di artista “maudit” del jazz - Massimo D’Avola sax tenore,intende rendere omaggio a questo grande sassofonista americano, per lo più sconosciuto al pubblico, attraverso un concerto a lui dedicato.
D’Avola e il suo quintetto presentano una serie di brani scelti dal repertorio di Tina Brook che, a causa della sua dipendenza da alcol e droga,avendo condotto una vita border line - dopo anni passati tra carcere e ospedale - muore giovanissimo nel 1974.
Tina Brooks “nickname “per il suo fisico molto esile da teenager-“rimane uno dei compositori più interessanti della sua generazione a cavallo fra hard bop e blues- sostiene Massimo d’Avola. Pur essendo stato un grandissimo e sensibile improvvisatore capace di suscitare una forte emozione, non è riuscito a raggiungere la fama che si meritava,una carriera più ricca di riconoscimenti degni di un grande musicista ed interprete quale era. Testimonianza di ciò anche il fatto che la sua discografia più interessante sia stata pubblicata postuma,a vent’anni dalla morte.”
In particolare i pezzi scelti e arrangiati da D’Avola sono eseguiti in quintetto, la formazione preferita da Tina Brooks per la quale i brani erano stati originariamente concepiti e che conferisce loro la migliore espressività artistica.
Nella band che accompagna Massimo D’Avola,uno dei più grandi sax tenore contemporanei per linguaggio ed efficacia musicale, troviamo nomi di spicco quali Mirko Rinaldi alla tromba, Aldo Perris al contrabbasso, Leonardo Borghi al piano, Amedeo Ariano alla batteria.
WOST (Way Out South Trio)
- Massimo D’Avola: sax tenore
- Vincenzo Florio: contrabbasso
- Marco Valeri: batteria
WOST è un gruppo di recente formazione che riunisce alcuni dei migliori giovani talenti del panorama jazzistico italiano proponendoli in un particolare organico che viene appositamente privato dell’apporto armonico del pianoforte permettendo così una maggiore libertà espressiva.
I movimenti ritmici ed armonici si sviluppano pertanto in una tessitura di improvvisazioni dense di intensità a tratti melodici ed a tratti astratte in un percorso che trae origine dalle radici della tradizione per trasformarsi poi in un linguaggio contemporaneo e all’avanguardia, sempre alla ricerca di profondi ed emozionanti elementi d’espressività.Il repertorio comprende alcune delle più importanti e significative pagine della storia jazzistica: da Billy Strayhorn a John Coltrane, da Sonny Rollins a Thelonius Monk, ma anche la rilettura di importanti brani della musica italiana e diverse composizioni originali.
Recentissima la pubblicazione edita da Tuscia in Jazz Live (apr. 2010) che sta riscontrando grande consenso e parere favorevole della critica.
Massimo d’Avola Featuring Mike Melillo Quartet.
- Massimo D'Avola: sax tenore
- Mike Melillo: pianoforte
- Giampaolo Ascolese: batteria
- Elio Tatti: contrabasso
L’ idea del quartetto e di una collaborazione musicale tra Massimo D’Avola, uno dei più noti sassofonisti italiani e Mike Melillo, pianista e compositore,uno dei grandi del jazz americano, nasce da un recente incontro tra i due.
Mike Melillo non suona più in quartetto dai primissimi anni ’80. La sua ultima esperienza l’ha avuta con la formazione del grande sax contralto Phil Wood che gli ha fatto vincere un GRAMMY AWARD nel 1979, il riconoscimento più prestigioso a cui un musicista possa aspirare.
Da allora Melillo si è dedicato al piano o come solista o in trio con la formula piano – contrabbasso e batteria.
Massimo D’Avola, già dagli anni della sua formazione musicale, è stato da sempre vicino ai colossi del jazz . A partire da Tony Scott di cui è stato l’allievo preferito per giungere poi a Steve Grossman, Johnny Griffin, Gianni Basso e Massimo Urbani. Personaggi storici del jazz che hanno consegnato a Massimo D’Avola delle grandi eredità che oggi non sarebbe più possibile raccogliere.
Mike Melillo ha suonato con molti di questi protagonisti. Ed è proprio partendo da questo comune denominatore che i due artisti hanno deciso di suonare insieme.
In quest’incontro si consolida la realtà espressiva di due grandi interpreti che trasmettono, con la loro musica, il retaggio e l’esperienza che hanno origine in un’epoca che ha raccontato molto.
D’Avola e Melillo sono accompagnati dalla migliore sezione ritmica italiana: Giampaolo Ascolese alla batteria e Elio Tatti al contrabbasso.